Tra tiro a volo, cantine, un frantoio storico e un antico monastero: cosa fare e vedere vicino a Gaglietole.
Il poligono A.P.D. Tiro a Volo Piancardato si estende su circa 20 ettari lungo il torrente Puglia, con oltre 150 macchine lanciapiattelli che simulano il volo di uccelli, lepri e cinghiali. Ospita corsi di caccia itinerante, fossa universale, sporting, ed è stato sede di Mondiali ed Europei di tiro a volo. Via Piancardato 73, Gaglietole di Collazzone (PG).
Lungo il corso del torrente Puglia, all'ombra delle colline coltivate a ulivo, si trova l'antico Mulino del Torrone: per generazioni le famiglie del borgo vi hanno portato le olive raccolte nei propri terreni per ricavarne olio. Il frantoio, ancora oggi attivo, conserva macchinari storici e un metodo di lavorazione tramandato di padre in figlio, testimonianza viva di un'economia contadina che qui non si è mai interrotta.
Immerso nel verde a pochi passi da Gaglietole, l'Agriturismo Piancardato propone cucina tradizionale umbra: piatti a base di cacciagione, tartufo, funghi e asparagi selvatici, in un ambiente rustico e accogliente con giardino per le cene d'estate. Via Piancardato 73, Gaglietole di Collazzone (PG).
A Collazzone, la famiglia Baldassarri coltiva circa 30 ettari di vigne tra Todi, Massa Martana, Montefalco, Marsciano e Deruta, producendo vini monovarietali che valorizzano il profilo di ogni singolo vitigno. Le degustazioni guidate propongono 6-8 vini abbinati a salumi, olio e formaggi del territorio. Aperta dal lunedì al sabato, 8:30-13:00 e 15:00-19:00.
Nella valle del Tevere tra Todi e Perugia, questa azienda biologica coltiva vigne e uliveti producendo vini della DOC Todi dai nomi dialettali come Cinino, Pottarello e Marmocchio. Le degustazioni si accompagnano a miele, pecorino e prosciutto di produzione locale.
Antica abbazia benedettina citata già nel 1227, nel 1235 passò ai frati minori francescani e, per volere del beato Simone da Collazzone, vi si stabilirono le clarisse, con la sorella di Simone, Emilia, come badessa. Nel 1306 il poeta Iacopone da Todi vi si ritirò in cerca di solitudine e, secondo la tradizione, vi morì la vigilia di Natale dello stesso anno. Verso la metà del Cinquecento vi visse anche Taddea, figlia dell'imperatore Carlo V, sotto la cura delle clarisse.